Le terre rare costituiscono un elemento imprescindibile per la transizione energetica e digitale, trovando applicazione in numerosi settori, tra cui le energie rinnovabili, la mobilità elettrica e l’elettronica avanzata.
La forte concentrazione geografica delle attività estrattive e di raffinazione, in particolare in Cina, ha determinato una significativa dipendenza globale, spingendo l’Europa a individuare strategie alternative di approvvigionamento.
In questo contesto, il riciclo dei rifiuti elettronici rappresenta una soluzione concreta e sostenibile. I RAEE, infatti, costituiscono una vera e propria “miniera urbana”, contenente materiali preziosi che possono essere recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi.
Tuttavia, il tasso di riciclo resta ancora limitato, con una quota significativa di materiali che non viene recuperata. Questo evidenzia la necessità di rafforzare le infrastrutture di raccolta e trattamento, nonché di promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.
Le iniziative industriali e i progetti di ricerca attualmente in corso dimostrano come il riciclo possa contribuire in modo significativo alla sicurezza strategica europea, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e sostenendo lo sviluppo di un’economia più resiliente e sostenibile.